9 Dicembre, 2007
Era il mese di Gennaio (avevo 8 o 9 anni) ed ero andato in montagna nella Val D’Aosta con i miei genitori, i miei zii e cugini più grandi. Ero stato malato poco prima e la febbre mi era appena passata. La prima mattina di vacanza andammo a sciare in una BLU io mio fratello mia cugina e mio cugino.
Scesi dalla funivia ci fermammo un attimo per prepararci; mi dissero tutti: “dai parti” e io “va bene io parto eh…” mi diedi una spinta con le racchette e non feci a tempo a prendere velocità che avevo davantia me un semi-burrone, non mi ricordavo come si curvava e allora non sapendo fare altro dissi: “OH-OH”.
Ero caduto nel semi-burrone e proseguii per 7,8 metri scivolando all’impazzata tra i pini, fortunatamente i miei sci si bloccarono nel tronco di un abete e sopravvissi.
Dopo essermi levato gli sci risalii la rampa aiutato da cugini e persone varie. Mi venne la paura degli sci e non avevo più il coraggio di scendere giù.
Avvisammo con il cellulare genitori e zii che li per li mi pensavano morto. Arrivò poi un super sciatore che mi portò giù in spalla.
Non sciai più per un’ po, ma poi mi passò anche questa paura, ora sono in grado di sciare quasi meglio di prima ( almeno credo).
EH EH EH !!!
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9 Dicembre, 2007
Un bel giorno d’estate i miei genitori erano andati via con degli amici e una di questi aveva lasciato la sua macchina nel nostro giardino. Avevo 7 o 8 anni ed era pomeriggio, volevo andare in giardino e mio fratello non voleva venire, se fosse venuto non avrei combinato quel disastro (la colpa è sua).
Arrivato nel cortile trovai un bel sasso bianco tondo tondo che avevo trovato nel bosco durante una gita che avevo fatto, lo presi e mi misi a lanciarlo, questo sasso era un’pò pesante e il mio obbiettivo era di lanciarlo dall’altra parte del cortile. Mia nonna che mi vide fare qualche tentativo mi raccomandò di smettere, io non gli diedi retta e 2 o 3 tiri dopo beccai in pieno il vetro posteriore della macchina della amica dei miei genitori, (no di certo mia amica ) che andò in frantumi.
Rimasi con bocca aperta e occhi sgranati per mezzora circa e dopo mi misi a piangere come una fontana. La sera la nonna chiamò i genitori per avvisarli del danno combinato, il mattino seguente dopo essermi svegliato i miei genitori erano tutti in*****ti ma fortunatamente il vetro venne pagato dall’assicurazione.
Inoltre dovetti chiamare pure questa amica per scusarmi della brigantaggia fatta.
TSS SSS SSS
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